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Il Vietnam emerge come nuovo polo per i pennelli cosmetici: la produzione di setole sintetiche cresce del 25% su base annua
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- 2025-12-25 01:32:10
Il Vietnam emerge come nuovo polo per i pennelli cosmetici: la produzione di setole sintetiche cresce del 25% su base annua
Nella filiera globale della bellezza, un nuovo attore sta rapidamente emergendo: il Vietnam. Nell’ultimo anno, il Paese ha consolidato la sua posizione di polo emergente per la produzione di pennelli cosmetici, con una produzione di setole sintetiche in aumento del 25% su base annua (YoY), secondo i rapporti di settore. Questa crescita non è casuale: riflette una confluenza strategica di vantaggi in termini di costi, evoluzione della catena di fornitura e innovazione tecnica che sta rimodellando il modo in cui i marchi di bellezza acquistano i loro strumenti.
L’ascesa dell’ecosistema dei pennelli cosmetici in Vietnam

L’ascesa del Vietnam nella produzione di pennelli cosmetici si basa su decenni di esperienza nel settore tessile e nella produzione leggera, ma il recente aumento della produzione di setole sintetiche segna un punto di svolta verso componenti di bellezza di alto valore. A differenza dei centri tradizionali come la Cina o la Corea del Sud, il Vietnam offre una combinazione unica di costi di manodopera più bassi (circa il 30% inferiori rispetto alla Cina costiera, secondo gli indici manifatturieri del 2024) e vicinanza ai principali fornitori di materie prime nel sud-est asiatico, riducendo i ritardi logistici del 15-20% per i marchi regionali.
Anche le iniziative del governo hanno avuto un ruolo. Le zone industriali “Beauty Tech” del Vietnam, lanciate nel 2022, offrono agevolazioni fiscali per i produttori che investono in ricerca e sviluppo sulle setole sintetiche, oltre a fornire oltre 200 milioni di dollari in investimenti diretti esteri (IDE) da giganti degli strumenti di bellezza come Sigma Beauty e Real Techniques. Queste zone raggruppano produttori di materie prime (fornitori di resina PBT), estrusori di setole e assemblatori di spazzole, creando un ecosistema integrato verticalmente che riduce i tempi di produzione in media da 45 a 30 giorni.

Setole sintetiche: il motore della crescita
Il balzo del 25% su base annua nella produzione di setole sintetiche è guidato da due tendenze chiave: il passaggio globale verso una bellezza cruelty-free e i progressi tecnici nella scienza dei materiali. Poiché marchi come Fenty Beauty e Glossier danno priorità ai prodotti vegani e privi di animali, la domanda di setole sintetiche ad alte prestazioni è salita alle stelle, rappresentando ora il 78% della domanda globale di setole per pennelli cosmetici, rispetto al 62% nel 2019, secondo Euromonitor.
I produttori vietnamiti hanno approfittato di questo miglioramento aggiornando la loro tecnologia delle setole. Le setole sintetiche tradizionali, spesso realizzate in nylon di base, sono state criticate per la scarsa raccolta della polvere e la consistenza graffiante. Oggi, i produttori vietnamiti sono pionieristici nelle miscele di PBT (polibutilene tereftalato) e nylon 6.6 modificato, creando setole con una morbidezza migliore del 30% (misurata tramite test del durometro) e una durata maggiore del 25% rispetto ai sintetici standard. Queste setole "biomimetiche" imitano la microstruttura del pelo di scoiattolo o di capra, con punte affusolate che intrappolano la polvere in modo uniforme, colmando il divario prestazionale con le spazzole in pelo di animale.
Competere con i giganti, ritagliarsi una nicchia
Il Vietnam non sta ancora sostituendo hub consolidati come la Cina, ma si sta ritagliando una nicchia nei pennelli sintetici di fascia medio-alta. I produttori cinesi continuano a dominare la produzione del mercato di massa, ma l’attenzione del Vietnam sull’innovazione tecnica sta attirando marchi premium. Ad esempio, il marchio di lusso Charlotte Tilbury ora acquista il 15% della sua collezione di pennelli sintetici da fornitori vietnamiti, citando la “consistenza superiore delle setole” come fattore chiave.
Questa crescita riflette anche una tendenza più ampia al “nearshoring”. I marchi di bellezza occidentali, cercando di ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento lontane dopo la pandemia, si stanno rivolgendo al Vietnam per le sue rotte di spedizione più brevi verso l’Europa (30 giorni contro 45 dalla Cina) e il Nord America (25 giorni contro 35 dalla Corea del Sud).
La strada da percorrere: sostenibilità e scala
Guardando al futuro, il settore delle setole sintetiche del Vietnam si trova ad affrontare due opportunità cruciali: la sostenibilità e il ridimensionamento della produzione. Con il 67% dei consumatori di prodotti di bellezza della generazione Z che danno priorità agli strumenti ecologici (Nielsen), i produttori stanno sperimentando PBT di origine biologica derivato dalla canna da zucchero, riducendo le emissioni di carbonio del 22%. Nel frattempo, gli investimenti nell’automazione, come le macchine per la selezione delle setole guidate dall’intelligenza artificiale, mirano ad aumentare la produzione del 40% nei prossimi tre anni, rendendo potenzialmente il Vietnam il secondo produttore mondiale di setole sintetiche entro il 2026.
Con l’espansione del polo dei pennelli cosmetici in Vietnam, non si tratta solo di numeri di crescita: si tratta di ridefinire ciò che è possibile fare nella tecnologia delle setole sintetiche. Sia per i marchi che per i fornitori di prodotti di bellezza, ignorare questo gigante emergente potrebbe significare perdere la prossima ondata di innovazione nel mercato globale dei pennelli cosmetici da 8,2 miliardi di dollari.
